Judo Fijlkam Sardegna


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Anno 2010

Rassegna stampa

"RASSEGNA STAMPA"
Anno 2010


a cura di A.MARCO RECCIA

DA" L'UNIONE SARDA DEL 9 DICEMBRE 2010"

"SUCCESSO ORGANIZZATIVO E SPORTIVO PER LA KAN JUDO OLBIA DEL MAESTRO CALVISI"

FESTA E PIOGGIA DI MEDAGLIE PER I BABY JUDOKAS

Ventisette medaglie ma soprattutto la soddisfazione di aver portato in citta'una bella festa di sport e amicizia tutta dedicata ai più piccoli: e'il bilancio della Kan Judo Olbia che per il tredicesimo anno ha organizzato il baby ippon ,manifestazione dedicata ai bambini dai 5 ai 12 anni, preagonisti ed esordienti A .Al Paladeiana si sono ritrovati oltre 200 mini judokas rappresentanti delle societa'di tutta la Sardegna che si sono sfidati in avvincenti combattimenti sui tre tatami per tutta la mattina .
La nutrita rappresentativa olbiese guidata dal maestro 4° Dan Angelo Calvisi si e' fatta onore.
Medaglia d'oro per Francesco Naseddu, Davide Di Gennaro, Simone Rosas, Antonio Marras, Noemi Terzitta, Federico Moro, Mattia Farris, Chiara Fusaro , Medaglia argento Matteo Fresi, Stefania Rampazi, Andrea Moro, Cristiano Sanna, Gabriele Derosas, Davide Frisciata, Noemi Canu, Alessio Canu, Danilo Scanu, Giovanni Derosas , Medaglia bronzo Carlo Altana, Collu Raimondo, Andrea Manca, Chiara Guddelmoni, Mattia Fanti, Justine Neaga, Ilaria Saba, Martina Pellegrino, Alessandro Rampazi .
E se per i più piccini questo tipo di manifestazioni ( i bambini del kan judo hanno partecipato recentemente anche al "Judo giocando di Ittiri " e al "Trofeo Topolino di Macomer" servono soprattutto per divertirsi insieme e iniziare a fare qualche esperienza sul tatami, per i ragazzi che stanno iniziando il percorso dell'agonismo e' un importante banco di prova. In questo senso sono un bel segnale le medaglie degli esordienti olbiesi, Antonio Marrras, Andrea Moro, Ilaria Saba, Martina Pellegrino e Alessandro Rampazi .
Il kan Judo Olbia che festeggia quest'anno i venticinque anni di attività, ha tradizionalmente una grande attenzione per i bambini. Una valenza educativa che e' stata sottolineata anche dall'assessore allo sport Angelo Cocciu (che ha sostenuto la manifestazione) presente ieri al trofeo baby ippon.

Caterina Deroberto

Dalla" Nuova Sardegna" del 17 dicembre 2010

"JUDO, OLBIA ARRIVA AL SETTIMO POSTO NEGLI UNDER 17"

Gli atleti della Kan Judo Olbia del M°Calvisi ottengono un importante risultato ai campionati nazionali a squadre.

OLBIA. Si e' conclusa con la conquista di un eccellente 7° posto la partecipazione del Kan Judo Olbia ai campionati italiani a squadre della classe cadetti under 17, svoltisi a Frosinone. Unico rappresentante della Sardegna, il team del Maestro Angelo Calvisi C.N. 4°Dan si e presentato alla kermesse tricolore, che ha chiuso l'anno agonistico Fijlkam, con cinque atleti (due in prestito) : Nicolò Piredda (55 kg.) Mario Fusaro (60 kg.) Andrea Guddelmoni (66 kg.) Michele Ruggiu (73 kg.) Maxime Terzitta (+ 73). Contro avversari più titolati e atleti del giro della nazionale cadetti, gli under 17 olbiesi hanno condotto una splendida gara conquistando un 7° posto di tutto rilievo, dopo aver sfiorato e cullato il sogno di disputare la finale per il 3° e 5°posto.
"Esserci piazzati tra i primi sette club d'Italia e'motivo di grande soddisfazione per me, per i ragazzi e per tutto il nostro club" -ha dichiarato al ritorno a casa il maestro Calvisi- "alla partenza per Frosinone avrei messo la firma per questo risultato. I nostri atleti sono stati eccezionali in un contesto di incontri di alto livello, combattuti e spettacolari. Alla fine abbiamo ricevuto i complimenti dagli addetti ai lavori, e ci ha fatto molto piacere quello del campione olimpico Pino Maddaloni". Per la cronaca, sui tatami frusinati i cadetti del Kan Judo Olbia sono partiti alla grande, battendo il J.C.FRATTA per 4 a 3.Vittoria che li ha esaltati ,tanto che hanno superato anche il quotato JUDO PRENESTE ROMA, con il punteggio di 4 a 1 .
A quel punto, i ragazzi del Maestro Calvisi ci hanno creduto in un exploit, ma sono stati fermati dal JUDO BANZAI CORTINA, dopo incontri spettacolari e tiratissimi. Il team di Olbia e' andato ai recuperi per accedere alla finale per il 3° e 5° posto e si e scontrato con il club NEW OLIMPIC NAPOLI, squadra con diversi atleti titolati di valore nazionale. I judoka di Calvisi sono ripartiti vincendo i primi due incontri ( i 55 kg. e i 60 kg.), ma il team napoletano e' riuscito a recuperare il doppio svantaggio e in un finale incandescente ha superato la squadra olbiese per 3 a 2, facendo sfumare il sogno cullato di poter accedere alla finale per il gradino più basso del podio.

Giovanni Canu


Alcuni momenti della 3^ Fase del Gran Premio Cinture Nere 1°-2° Dan M/F svoltosi a Ghilarza il 28 Novembre 2010.

Da L'UNIONE SARDA di Mercoledì 10 Novembre 2010

Laconi

Judo club Jigoro Kano, ragazzi sul podio
I ragazzi di Laconi in evidenza alle recenti qualificazioni per i campionati nazionali di judo della categoria esordienti B, che si sono svolti nella palestra di Ghilarza. I giovani atleti, che sabato e domenica saranno nel palazzetto dello sport di Ostia Lido proprio per le fasi nazionali appartengono al Judo club Jigoro Kano di Isili del maestro Giorgio Garau. Massimo Massiglia con quattro incontri vinti si è classificato al primo posto nella categoria dei 55 chili mentre Claudia Medde è risultata seconda nella categoria dei 48. Ed ancora Ilaria Meloni prima nella categoria dei 44 e Carlotta Cau sempre al primo posto ma nei 40 chili. Sempre per la stessa palestra di Isili ha conquistato il lasciapassare per Ostia Lido Erica Lucente di Gesturi, prima nella categoria dei 52 chili. Non ce l'ha fatta invece Francesco Puddu di Serri, solo terzo nella sua categoria. Il maestro Garau si è dichiarato molto soddisfatto della prestazione dei suoi allievi, che fra qualche giorno si cimenteranno nella competizione nazionale di Roma. ( an. pin. )

Da L'UNIONE SARDA di Giovedì 4 Novembre 2010

JUDO
. Oro nei master all'atleta dell'Osaka Nuoro
Alessandra Carta trionfa agli europei in Croazia

Ormai si sono spente le luci sui campionati d'Europa Master 2010 di Judo, ma il cielo croato di Porec, si è illuminato di una nuova stella, quella della nuorese Alessandra Carta vincitrice del titolo continentale nella categoria 52 kg.
Nello stesso campionato Master, Piero Manca, al limite dei 60 kg, ha conquistato la medaglia di bronzo. Italiana come la numerosissima comunità presente nel futuristico palasport di Porec, Alessandra Carta atleta dell'Osaka Nuoro da quando aveva cinque anni, non poteva immaginare una chiusura di questi campionati più esaltante. I brividi percorrono la pelle degli oltre cinquemila spettatori quando le atlete, dal podio, seguono le bandiere che salgono lentamente. Ad accompagnarle, l'inno di Mameli, il canto degli italiani emoziona tutti i presenti. Sul pennone più alto sventola il tricolore, mentre una sapiente regia proietta sullo sfondo il viso della vincitrice. Le lacrime solcano il volto della ragazza e un lungo applauso saluta la nuova campionessa d'Europa. Sono state giornate intense e cariche di tensione quelle trascorse nella cittadina croata per la Carta. Iniziate con le solite operazioni di routine, l'accredito, il peso, quindi, gli allenamenti per ripassare tattica e strategia. Poi finalmente arriva il giorno del combattimento. Alessandra è nella categoria dei 52 chili. L'azzurra è concentrata, nel primo incontro è opposta alla russa Irina Kuzmenko. La nuorese rompe subito gli indugi imponendo le proprie prese, con un improvviso attacco sorprende l'avversaria battendola dopo soli quindici secondi per ippon. Dopo quaranta minuti, c'è subito il secondo incontro. L'esperta tedesca Nikolett Schwisshelm è la prossima avversaria di Carta. Si inizia. La sarda ha grossi problemi con le prese, l'avversaria incalza con attacchi in successione. Carta traballa. L'ennesimo attacco della Schwisshelm porta le due in lotta a terra. Con un abilissimo attacco la barbaricina immobilizza l'avversaria: ippon. L'atleta dell'Osaka di Nuoro è in forma, e dopo un'ora è già pronta a sfidare la greca Lymperi Kyriaki che gli sbarra la strada alla finalissima. Carta impone subito le sue prese, l'avversaria prova a reagire. Inutilmente. A novanta secondi dall'inizio, Lymperi va gambe all'aria: ippon, tre su tre. Alessandra Carta è in finale. Nel frattempo l'ungherese Milos Idilgo, vince la sua pool, sarà lei l'avversaria di Carta in finale. Prima dell'ultimo incontro, il tempo passa lento, tre ore per la barbaricina sembrano infinite. La tensione sale, l'allenatore Piero Manca a fatica riesce a calmare Carta. Finalmente arriva l'ora. Le due finaliste entrano accolte da un lungo applauso del pubblico. Alessandra ha dalla sua la comunità italiana di Porec e tutto il team italiano. Si lotta per conquistare le proprie prese, l'ungherese è piuttosto ostica, la nuorese prevale. Anticipa e impone un ritmo incredibile. Uno, due, tre, al quarto attacco è l'apoteosi: ippon, Harai-goshi. La nuorese è campionessa d'Europa Master. Un boato del pubblico saluta la vittoria di Carta che esulta in un unico grande abbraccio con tutto il team italiano precipitatosi verso il parterre, nonostante il tentativo, inutile, di contenimento della sicurezza. Tutti si stringono attorno alla campionessa d'Europa e al suo tecnico. Il pubblico gradisce “l'invasione di campo” tributando un grosso applauso che coinvolge anche gli addetti ai lavori. Poi, sul podio, arrivano le lacrime. Questa volta sono di felicità, con il ricordo di Carta che probabilmente va indietro di sei mesi, quando a Budapest, nella finale mondiale, si era arresa all'austriaca Monika Hiden. Ora il palcoscenico è suo, e passa in secondo piano nello stesso Campionato Master, il bronzo conquistato da Piero Manca, dopo aver battuto il tedesco Robert Preissler, e il francese Luc Moreau, e il ceko Miloslav Matousekm, arrendendosi solo al russo Miloslav Sorokni che ha poi vinto il titolo continentale.
FABIO LEDDA

Da L'UNIONE SARDA di Giovedì 28 ottobre 2010

JUDO. Torneo internazionale Sankaku di Bergamo
Seddone conquista l'oro, tre medaglie per la Teiko

Dopo la sorprendente prestazione, con annessa vittoria, nella categoria 90 chili di Giovanni Mele nella fase regionale di Coppa Italia di Ghilarza, la Judo Teiko Nuoro incassa ancora una pioggia di successi nella ventunesima edizione del Torneo internazionale Sankaku di Bergamo.
LA VITTORIA. La società nuorese vince, nella categoria Master, in quello che è uno dei tornei italiani più prestigiosi, chiudendo grazie ai ventisei punti conquistati davanti alla Judo Valle Maria e Mirandolina Judo Club di Prato, rispettivamente seconda e terza con 20 punti e la Judo Club Camerino con 18 punti. «Per noi non è esattamente una sorpresa ma una conferma, conseguenza del grande impegno profuso negli ultimi anni dagli atleti della Teiko», afferma il tecnico della società Paolo Marras. Altissimo il livello della manifestazione che ha visto la partecipazione di cinquanta società, quasi 1200 atleti provenienti da tutte la regioni italiane e da quindici nazioni tra cui Tanzania, India, Pakistan, Algeria, Pakistan oltre a diverse nazionali del vecchio continente tra le quali si sono messe particolarmente in evidenza le giovanili di Svizzera e Spagna. La squadra nuorese è riuscita a centrare il bersaglio grosso, grazie alle tre medaglie individuali conquistate nel weekend in terra lombarda, due di bronzo, una d'oro, più due quinti posti. A salire sul gradino più alto del podio è stato l'azzurro Paolo Seddone che nella scorsa edizione si era dovuto accontentare del bronzo, ma che in questa ventunesima edizione ha vinto della medaglia d'oro nella categoria 73 chilogrammi.
IL SUCCESSO. Ha confermato l'ottimo momento di forma anche Giovanni Mele, atleta assente da quindici anni dalle competizioni e che nel giro di una settimana, dopo avere centrato il successo nella Coppa Italia regionale (il 6 novembre a Sacile, in provincia di Pordenone, parteciperà alle finali nazionali), ha chiuso il Sankaku con un bronzo nella categoria 90 chili. Stessa medaglia che ha conquistato Gabriele Ticca nella categoria 66 chilogrammi. Non è stato fortunato invece Vittorio Nardi che nella categoria 73 chili si è fermato al quinto posto. Così come nella Seniores 55 chili Graziano Piredda si è classificato quinto. Ninte gara invece per Nicolò Piredda che la scorsa edizione aveva conquistato il terzo posto nei 50 chili Cadetti, e che non ha potuto esibirsi visto che avrebbe rischiato di perdere l'aereo. Per lui è già pronta l'occasione del riscatto, quando sabato con la squadra di Olbia parteciperà alle qualificazioni per il Campionato Italiano a Squadre.
FABIO LEDDA

Servizio video del Corso di aggiornamento Insegnanti Tecnici svolto ad Alghero il 6 Giugno 2010.

15ª Coppa Città di Monserrato
Domenica 28 Marzo 2010 presso la palestra della scuola alberghiera Gramsci in V. Decio Mure, si è svolta la 15ª coppa Città di Monserrato. 3 tatami sopra il cielo , questo si può dire –riprendendo il titolo di un famoso libro- di una manifestazione che anche quest’anno si ripropone di celebrare il Judo come festa per i più piccoli e come competizione agonistica per i più grandi con protagoniste 30 società e 420 giovani judoka compresi in un arco di età che va dai 5 ai 14 anni provenienti da tutta la Sardegna.
Sono passati , quindici anni da quel ormai lontano, un po’ sbiadito, ma sempre vivo 1996. Lo ricorda Il Maestro Cesare Fadda , ideatore e promotore della manifestazione assieme all’arbitro ex Commissario Ufficiale di Gara Regionale Efisio Concu, desiderosi di portare e far conoscere il judo nella propria cittadina e far avere così una vetrina locale dei propri campioncini.
Patrocinata dalla Provincia di Cagliari e dal Comune di Monserrato, egregiamente organizzata dall’ASD. Judo Renshu Club Samurai di Monserrato con a capo il Presidente sociale Lucia Picciau e un nugolo di collaboratori che si sono attivati per far sì che tutto si svolgesse in modo ordinato e celere, la gara come di solito è stata una festa del judo per tutti i piccoli judokas presenti, la maggior parte alla loro prima esperienza in una competizione sportiva ad alto livello, emozionati, ma determinati a dimostrare soprattutto ai propri cari le loro capacità combattive. A tutti i partecipanti, vincitori e vinti è stata consegnata una vistosa medaglia, l’immancabile ovetto kinder e una cuffietta con ideogramma del judo a ricordo della manifestazione. Degna cornice le personalità presenti : l’Assessore allo Sport del comune di Monserrato Franca Cicotto, l’Assessore allo Sport della Provincia di Cagliari Piero Comandini e il Consigliere provinciale Giorgio Palmas. Tra la frenesia e l’agonismo della gara la manifestazione ha vissuto due momenti di particolare impatto emotivo, da un lato si è voluto ricordare con un minuto di silenzio la scomparsa di una persona che fu atleta e arbitro sempre presente alle precedenti edizioni della manifestazione: Roberto Cao; dall’altro si è consacrato un momento di gioia e soddisfazione per un traguardo che è omaggio ad una lunga e prospera carriera judoistica iniziata come atleta, che raggiunge il suo apice con il riconoscimento del sesto dan al Maestro della Renshu Club Samurai Cesare Fadda. Su uno sfondo consuetamente colorato e arricchito da accoglienti scenografie, le palestre partecipanti si sono sfidate a suon di ippon a scandire i combattimenti degli atleti che, al termine della mattinata, hanno decretato la vincente delle società partecipanti:
Quest’anno il trofeo Città di Monserrato offerto dal Sindaco Marco Sini è stato vinto dal Judo Club Macomer davanti alla Judo Renshu Club Samurai Monserrato ed alla Hobby Sport Pirri.

Classifica Società 15° Coppa Città di Monserrato

Classifica prime Società
1° Class. JUDO CLUB MACOMER
2° Class. RENSHU CLUB SAMURAI MONSERRATO
3° Class. HOBBY SPORT PIRRI
4° Class. SEN JYO NO SAMURAI MONS.
5° Class. JIKORO KANO ISILI
6° Class. KODOKAN ASSEMINI
7° Class. ARTI MARZIALI GUSPINI







Foto di gruppo del Corso Aspiranti Allenatori.

13 Settembre 2009










Il servizio video dello Stage Regionale di Giugno 2009.


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